E se Oggi…fosse già Domani

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“Voices” aka “Nightmare” – UK 1973

regia: Kevin Billington      durata: 91min
cast: David Hemmings – Gayle Hunnicutt – Lynn Farleigh – Peggy Ann Clifford – Adam Bridge


01Claire (Gayle Hunnicutt) e Robert (David Hemmings) sono una giovane coppia innamorata, ma come si sa, la felicità è cosa effimera (specie nei film horror) e la tragedia incombe e colpisce nei momenti più inaspettati; così, durante una scampagnata romantica, dove i due si appartano per abbandonarsi ad effusioni amorose, il loro figlioletto di quattro anni si allontana ed affoga nelle gelide acque di un fiume.
Il dramma sconvolge al tal punto Claire da spingerla a servirsi di sensitivi e medium per trovare la pace interiore attraverso il contatto con l’anima del figlio, ed il passo successivo è il tentativo di suicidio ed il ricovero, una volta scampato il pericolo, in una clinica psichiatrica per un forte esaurimento nervoso.

02

Inutile dire che il rapporto tra i due s’incrina ed il matrimonio rischia di andare in rovina, ma Robert non vuole arrendersi  e mesi dopo propone alla donna una breve vacanza per cercare di ricostruire il loro rapporto e rinnovare un amore ormai spento.
Scampati per miracolo ad un incidente d’auto per colpa della nebbia i due raggiungono a piedi la villa vittoriana sperduta nella campagna inglese affittata dall’uomo e da lì i due ricominciano a delineare le prospettive per un nuovo futuro insieme.
All’inizio tutto sembra andare bene, poi Claire ricomincia ad avere allucinazioni: sente rumori, voci infantili e percepisce ombre fuggevoli. Robert si convince che per la donna ormai non vi sia più speranza, finché anche lui non comincia a rimanere vittima della stessa psicosi (?).

Un imprevisto finale svelerà il mistero che li avvolge e li coinvolge.

03


Anni 70, produzione britannica e un film fantasmatico. Bastano questi tre elementi per fare di questo “Voices” un prodotto robusto e di impatto.
Certo, il ritmo a volte è lento, la parte centrale è ritmata come il tocco di un vecchio pendolo inglese, ma la recitazione è di tutto rispetto, le caratterizzazioni dei personaggi accurate e la tensione ha un suo sinistro crescendo che culmina con il finale originale ed accattivante.

Si può tranquillamente affermare che senza una pellicola come questa film come “il Sesto Senso” (The Sixth Sense 1999)  e “The Others” (2001) forse non esisterebbero.

Discreto

Questo è il film completo!

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