Speed Demon

speeddemonUSA 2003

cast: Collin Stark – Candace Moon – Mark Ian Miller – Amber Loy – M.T. Church – Trevor Harris
regia: David DeCoteau
soggetto: David DeCoteau – Matthew Jason Walsh
sceneggiatura: Matthew Jason Walsh
musica: John Massari – Larry Goetz
durata: 87 min
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greasnin~sd-jessieAbbandonata la suburbia per frequentare il college, Jess (Collin Stark) torna alla sua cittadina dopo la morte del padre per vedere come se la cava il fratello Mikey (Trevor Harris) e controllare “l’azienda di famiglia” (un fatiscente sfasciacarrozze). Le cose sono sempre le stesse, se non peggiorate. La gang che frequentava si diverte sempre a passare il tempo facendo pericolose corse in macchina, suo fratello  è entrato a far parte del “giro” e la sua ex ragazza Natalie (Candace Moon) ora se la spassa con Otto ( Mark Ian Miller), capo della banda e nemico storico di Jess.
hawhawyourbrotherisdeadLe gare sono sempre più “estreme” e per provocare il suo avversario, e farsi figo con Natalie, Otto sfida Jess, che nicchia e rifiuta. Al suo posto gareggerà Mikey con un finale di corsa tragico: la macchina non frena, impatta ed esplode, così in breve Jess si ritrova orfano di padre e fratello e turbato da strani sospetti.
immagine12tr6Natalie, ancora infatuata di Jess, gli confida che la morte di Mikey non è stata un incidente e che le cose sono peggiorate da quando Otto ha trovato un medaglione magico, in grado di evocare Michelett, un fantomatico speed-demon che gli da coraggio ed invincibilità nelle corse, ma che in cambio richiede rituali e sempre più accoliti al culto.
Ma Jess non è da meno: grazie a sogni e strane visioni in cui spia il padre recitare formule latine stringendo in mano un amuleto, il ragazzo scopre che anche la sua famiglia possiede uno speed-demon e trova il necessaire per evocarlo nascosto in una nicchia ricavata nel muro della sua camera.
isitchocolatemotoroilorsemiliquidfeMentre Otto continua a fare proseliti in attesa di una fantomatica “Luna d’Agosto” che porterà al culmine i poteri di Michelett un sinistro corridore in tuta nera e casco elimina ad uno ad uno i membri della banda.
Si tratta di Jess? O è opera del suo speed-demon?
Per togliersi ogni dubbio Otto, aiutato da Chopper (Amber Loy), una delle superstiti della gang, organizza una trappola per Jess usando come esca Natalie…
speed-demon


Posso assicurarvi che io sono l’ultima persona che può criticare gusti, tendenze e capricci sessuali di chicchessia, ma quando è lo spettatore che deve “patire” le frenesie malsopite di un regista come DeCoteau, una leggera irritazione nasce spontanea. Da quando venne “scoperto” da Roger Corman negli anni ’80 questo losco e paffutello figuro non fa che rifilarci prodotti di infima qualità al solo scopo di bearsi della vista di baldanzosi giovanotti che per tutta la durata della pellicola non fanno altro che girare in mutande, mettendo in mostra pettorali ed addominali, spalmandosi a vicenda creme od olii o passando da una doccia ad una sauna.
E la trama? Perché, in un film conta anche la trama?
Ma se proprio la pretendete il buon DeCoteau ne ha una valida per tutte le stagioni: gruppetto di ragazzi (boni e seminudi), elemento esterno che arriva (bono e seminudo), tentativo di inserirlo nella banda/confraternita/fratellanza, scontro finale (bono e seminudo…no, ops, scusate…è la forza dell’abitudine).
ImtryingtoticklemyselfCosì, sia se si tratti di lupi mannari (Wolves of Wall Street – 2002), o di demoni (Brotherhood 3 – Giovani Demoni – 2003 ), o vampiri (Stirpe di Sangue – The Brotherhood – 2001), o apprendisti stregoni (Voodoo Academy – 2000) o normali universitari alle con prese sanguisughe assassine (H2O – Bagno di Sangue – 2003), lo squallido e noioso plot non cambia, come un allucinante rondò che si ripiega ipnoticamente su se stesso, ad uso e consumo del regista.
E poi, santiddio, se vuoi fare un film sulle corse automobilistiche almeno infilaci una macchina da corsa ogni tanto o, che ne so, una sgasata o una sgommata!
Niente. solo ragazzotti in mutande che flettono in muscoli e si spalmano di sangue rituale che sembra grasso per motori….
E poi, ma chi cavolo sono questi speed-demons?
immagine123zx4(thò!, un giovanottone bono e seminudo che si spalma roba addosso…)

Forse non tutti sanno che: il malefico DeCoteau (più per ingannare il pubblico che per vergogna o decenza) ha firmato diverse pellicole con gli pseudonimi femminili di Ellen Cabot e Victoria Sloan e quelli maschili di Julian BreenJoseph Tennent….quindi, in campana, uomo avvisato…

pessimo

Il trailer, con l’unica corsa di tutto il film!

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