’68

 

P.S perdonate la foto ma la qualità del mio cellulare è quella che è…
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IMAGE – 2006/2011
SALDAPRESS – 2018/2019

Sceneggiatura: Mark Kidwell
Disegni: Nat Jones
Colori: Jay Fotos
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Miniserie 10 numeri

per l’Italia
Traduzione: Stefano Menchetti
Lettering: Paolo Tempesta
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Era il lontano 2004 quando lo sceneggiatore Mark Kidwell (forse dopo una nottata di bagordi a base di alcol e psicofarmaci) realizzò una insana quanto balzana e geniale idea: “e se quello narrato nel film –La Notte dei morti Viventi– (1968) di George A. Romero fosse realmente accaduto, cosa sarebbe successo nel resto del mondo? ma, soprattutto, cosa sarebbe accaduto nel Vietnam dove americani e vietnamiti erano impegnati in una delle più
sanguinose guerre del ventennio?”
Gestazione un po’ lunga e travagliata (come per tutte le produzioni artistiche in generale), un po’ di tempo per strutturare la trama  accordarsi con il grande Nat Jones (disegnatore) e contattare il magistrale Jay Fotos (colorista) e nel 2005 il primo numero di ’68 è pronto…poi lo stop inaspettato: la casa editrice Dead Dog Comics smise di pubblicare fumetti.68-serie002
No Panic. Grazie alle conoscenze di Jay Fotos, l’uomo propose a De Moss (proprietario della Dead Dog Comics) a provare a far pubblicare il primo numero alla Image Comics che accettò con entusiasmo.
Il successo fu immediato, grazie alla trama, alla denuncia socio/politica, alla caratterizzazione dei personaggi, ai disegni tanto cruenti quanto incisivi e alle magiche pennellate di Fotos.
 La pubblicazione non aveva una cadenza regolare ed i tre artisti erano nel frattempo impegnati in altri progetti con altre case editrici e il decimo ed ultimo (?) numero della serie venne pubblicato negli USA ad inizio del 2016.
Fortunatamente per noi la SALDAPRESS è stata più coerente e con un albo al mese è riuscita a far pubblicare in Italia ’68 in un annetto circa (poco più, poco meno) tutta la serie.
68-SERIE003La trama è molto articolata e con molti personaggi in gioco. Si passa con improvvisi salti da quello che accade i Vietnam, coinvolgendo varie truppe e stanziamenti americani, i nemici vietnamiti e i centri volontari di soccorso che si trovano a fronteggiare un terzo nemico “in comune” a quello che contemporaneamente accade negli Stati Uniti, tra le manifestazioni studentesche e non contro la guerra in atto, le vicissitudini dei parenti dei soldati al fronte preoccupati della sorte dei loro famigliari (ed ignari di quanto stesse accadendo anche lì) ed i soliti guerrafondai pronti ad armarsi e combattere quelle strane mostruosità che (secondo loro) erano state infiltrate dai “charlie” (i vietnamiti)  per destabilizzare lo status americano. Per non parlare dei politici pronti a tagliare la corda o intenzionati a trarre profitto dalla situazione.
68EDICOLA_004Con tutti questi “salti” da una parte all’altra si rischia di perdere il punto della situazione, ma il tutto è così avvincente e realistico ed alla fine si riesce ad incastrare ogni pezzo del puzzle al posto giusto. Oltre ad essere un semplice splatter ’68 si rivela un prodotto carico di emozioni e drammaticità capace di rivelare le mille sfaccettature di ogni singolo personaggio, trasformando il soldato sadico e violento in un eroe pronto al sacrificio, il generoso cittadino americano in uno sporco egoista opportunista, la famiglia di immigrati pronta ad immolarsi per il popolo che li disprezza e demonizza, il graduato gelido e duro in un uomo carico di insospettabile umanità, e via così di seguito, sino alla fine. 
Il risultato è un prodotto pregevole ed accurato, scritto con amore e ricco di informazioni (corredate da fotografie) aggiunte per dare chiarimenti e spiegazioni a fatti, luoghi ed avvenimenti sconosciute ai più (specialmente a noi italiani). Si percepisce visibilmente l’amore e la passione con cui i tre artisti hanno “impregnato” la loro piccola opera d’arte.
Correte nella vostra fumetteria di fiducia e recuperate ’68…mi ringrazierete. 
NOTA A PIE’ DI PAGINA:
’68 è a tutti gli effetti il cugino del ben più famoso “The Walking Dead”. Infatti, come molti di voi sapranno l’interminabile serial televisivo altri non è che la trasposizione dell’omonimo comics sempre prodotto dalla IMAGE a partire dal 2004 e terminato nel 2019 e distribuito in Italia dalla SALDAPRESS dal 2012 al 2020

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