Oggi son tanto Felice!…Basta poco, che ce vò?!

ANTEFACTUM:
Questo post avrei dovuto scriverlo e pubblicarlo ieri, ma avevo troppa “carne al fuoco” e ho preferito darvelo in pasto questa mattina…tanto la mia gioia non ha subito né causerà la minima variazione sull’indice PIL!

Credo, forse, di avervi già accennato della mia passione per lo scrittore Richard Matheson (notate la sottilissima ironia che accompagna la frase), quindi passerò subito ai fatti.
Correva l’anno 1995 ed in uno dei miei innumerevoli traslochi di casa e di città (in questo caso Parigi) il mio occasionale e (da allora odiatissimo) coinquilino decise di improvvisarsi abile ed esperto idraulico per porre fine ad un leggero gocciolio di uno dei termosifoni  del minuscolo appartamento preso in affitto.
Chiave inglese (o francese?) alla mano esordì con il fatidico: “ci penso io!” (frase premonitrice di catastrofi inenarrabili) e compì l’insano gesto. Un movimento del polso, uno scricchiolio sinistro della valvola ed un getto violento di acqua bollente (eravamo in Gennaio) si riversò sul pavimento quando tutte le borse e le scatole di cartone che contenevano i nostri effetti personali erano ancora sparsi in terra.
Mentre io cercavo di salvare il salvabile l’idiota correva dal portiere (che esordì con roboanti bestemmioni francesi) per far chiudere l’impianto generale dell’acqua…ma orma il il danno era fatto.
Chissenefrega per i vestiti e le altre stronzate, ma alcuni dei miei libri più “preziosi” e insostituibili compagni di viaggio vennero devastati dall’acqua bollente e fra questi il primo volume della prima edizione originale in italiano (Oscar Mondadori 1984) della tetralogia di SHOCK (raccolta di racconti editi ed inediti di Richardone mio).
Disperazione, Orrore, Istinti Omicidi!!!
Negli anni a seguire cercai di recuperare il preziosissimo tomo (anche disposto a ricomprare tutti e quattro i volumi) cercando tra librerie e bancarelle di tutta Italia (e tempestando di telefonate la Mondadori) con una perizia ed una ostinazione che al confronto Indiana Jones sembrava un dilettante.
Internet ancora non esisteva (incredibile eh?), ma anche con l’avvento dell’appena citata Divinità Digitale le mie ricerche non diedero frutti.
Scovavo riedizioni parziali o estratti dei migliori racconti ma no…io volevo il primo volume originale…ed Omonero non desiste, mai!
Alla fine e, insospettabilmente, il miracolo.
Ieri mattina il portiere mi ha citofonato e consegnato questo…il mio Sacro Graal!
Shock 1Che è andato subito a riunirsi nella mia libreria ai suoi tre fratellini che sentivano tanto la sua mancanza:
Shock 2Purtroppo è stato impossibile recuperare il cofanetto che li racchiudeva…ma sono comunque tanto felice!


Ognuno ha i suoi “Santi Protettori”…

E questo è il mio!
CHT
CTHULHU

E neanche potete immaginare la fatica che ho dovuto fare per riuscire a procurarmi questa piccola scultura in pietra…
Ora non mi resta che trovare la versione originale del “Necronomicon” quella scritta da Abdul Alhazred, ovviamente!

Follemente vostro, Omonero.